Quartiere della Maggiolina è un percorso alla scoperta di una delle zone più suggestive della città, dove la quiete della zona isolata dal traffico e dalla frenesia urbana fa da contorno a sperimentazioni architettoniche uniche e originalissime.
Il Villaggio dei Giornalisti, complesso immobiliare di piccole villette progettato dall’ingegnere Stefini in risposta alla rivendicazione da parte di Mario Cerati, redattore de “Il Secolo”, di un quartiere destinato alle classi medie, in particolare a giornalisti, pubblicisti, letterati e professionisti. L’ ingegnere Mario Cavallè realizzò nel 1946 le celebri case a igloo e a fungo (queste ultime demolite, sfortunatamente, negli anni Sessanta). In via Lepanto si possono ancora ammirare alcune delle strutture sopravvissute, dalla curiosa forma a pianta circolare, ma dalla struttura pratica e funzionale.
Ha arricchito l’itinerario la splendida Villa Mirabello, dapprima proprietà di Filippo Maria Visconti poi del banchiere Pigello Portinari, committente della cappella di Sant’Eustorgio, che interpellò l’architetto Michelozzo per farne il proprio luogo di svago e delizie.
Una vera scoperta tra le più innovative architetture novecentesche di Milano coniugando architettura, urbanistica, storia, ma anche idrologia, perché è sotto le strade del quartiere della Maggiolina che scorre il Seveso, il primo fiume che i Romani deviarono a Milano e che più tardi confluì nel Naviglio della Martesana.
























































